Prima dei tormentoni… ricordiamoci «Me gustas tú» 🎶

Pubblicato il 5 marzo 2026

¡Hola Amigo! 🥰

Benvenuto ad una nuova lezione Egness!

Dopo Sanremo si avvicina quel periodo dell’anno in cui canterai un tormentone almeno 500 volte… e nella maggior parte dei casi senza sapere davvero cosa stai dicendo 😅. È un inevitabile effetto collaterale post-Festival. Ma prima che arrivi il prossimo ritornello impossibile da scordare, facciamo un salto nel passato con «Me gustas tú» di Manu Chao.

Sì, proprio quella: “me gusta la mañana, me gusta el viento, me gustas tú…” 🎶. Bastano tre versi e sei già a canticchiarla perché è un classico spagnolo che spacca sempre. Il segreto? Un ritmo ipnotico e la ripetizione di «me gusta», che ti entra in testa senza chiedere il permesso. Ed è così che senza accorgertene, stai già ripassando uno dei verbi che più manda in crisi gli italiani. Il bello è proprio questo: una canzone leggera che ti insegna più grammatica di quanto pensi 💃🏻 

Tormentoni

Tra l’altro, questa canzone è tornata vicina all’Italia proprio di recente, perché ha ispirato il giovanissimo cantante italiano Alfa a comporre A me mi piace nel estate 2025. Ecco perché quel ritmo non ti suonava del tutto nuovo 😉

Piccolo dettaglio linguistico 👀 Il verbo gustar funziona al contrario in spagnolo rispetto all’italiano. Non si dice  “Yo gusto tú”, diciamo  “Me gustas tú”.

Ma ora arriva il dettaglio più interessante: nella canzone di Alfa si dice “A me mi piace”, una frase che in italiano non si dice perché suona ridondante, quasi troppo enfatica. In spagnolo, invece, “A mí me gusta” è una struttura normalissima. Non è un rafforzativo strano, non è un errore: è semplicemente la forma naturale e corretta, ed è anche molto ricorrente nella lingua parlata. Il pronome “a mí” rafforza o specifica la persona, mentre “me” è obbligatorio con il verbo gustar. È così che funziona la grammatica spagnola 🤷🏻‍♀️.

Quindi, forse Alfa è più spagnolito di quanto creda… e questo, a mí me gusta 😜.

Alcune espressioni chiave da ascoltare (e da fare subito tue) perché ti saranno utilissime nella vita reale:

  • Me gustas tú → “Tu piaci a me / Tu mi piaci”
  • Me gusta(n) + cosa → “Mi piace… / Mi piacciono…”

E la cosa bella è che “me gusta” non si usa solo per le persone o le cose ma anche per i verbi

 Persone: Me gustas tú (mi piaci tu).
 Cose: Me gusta el café / Me gustan los domingos (mi piace il caffè /  mi piacciono le domeniche).
 Verbi: Me gusta bailar, Me gusta viajar, Me gusta dormir hasta tarde (mi piace ballare, mi piace viaggiare, mi piace dormire fino a tardi).

Quindi sí, anche con i verbi. Dopo me gusta metti semplicemente l’infinito, proprio come in italiano. È una struttura super flessibile e quotidiana, che sentirai ovunque: tra amici, nei bar, nelle serie, nelle canzoni 🤗.

Ma prima di finire, facciamo un mini test per fissare in testa la ✨vibra✨ di Manu Chao ed imparare nuove parole:

1. Nella canzone possiamo sentire: ‘Me gusta…’:

A) Viajar

B) Las flores

C) Los bombones

2.  Cosa significa: ‘¿Qué horas son mi corazón?’?:

A) Mi vuoi sposare, amore mio?

B) Cosa vuoi per cena, tesoro?

C) Che ore sono, cuore mio?

3. Come tradurresti in italiano ‘permanece a la escucha’?:

A) Ascoltami sempre

B) Rimani sintonizzato

C) Interrompi l’ascolto

4. Quale città spagnola viene nominata nella canzone?:

A) Alicante

B) A Coruña

C) Cádiz

Con le canzoni, e con questa in particolare di Manu Chao, impari quasi senza accorgertene. Inizi canticchiando, poi riconosci una struttura, poi la usi senza pensarci troppo. E quando ti scappa un naturale “me gusta…”, significa che lo spagnolo sta diventando sempre più tuo 🙌🏻. 

Trovi le soluzioni qui in basso 👇

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SOLUZIONI

  1. A) Viajar

  2. C) Che ore sono, cuore mio?

  3. B) Rimani sintonizzato

  4. B) A Coruña

 

Un abrazo,

Alba